Autore: Staff

  • Tiafoe e Gauff si concedono il sapore del gelato a Roma

    Tiafoe e Gauff si concedono il sapore del gelato a Roma

    Giovani tennisti americani tra relax e dolcezza nella Capitale

    Durante la loro permanenza a Roma, francese e Gauff hanno sperimentato i gusti del gelato, con Tiafoe che ha scoperto la stracciatella e Gauff che ha votato per il gusto caffè. Nel frattempo, Eubanks ha organizzato una passeggiata serale per il gruppo statunitense, offrendo l’opportunità di vivere la città lontano dai campi da tennis, tra relax, cultura e contenuti per “The Player’s Box”. Un’occasione per i giovani talenti di godersi Roma e condividere momenti di svago in stile “Vacanze romane”.

  • Sinner diffida dagli Slam: “Troppe ambiguità, siamo stati zitti troppo a lungo”

    Sinner diffida dagli Slam: “Troppe ambiguità, siamo stati zitti troppo a lungo”

    Roma, Jannik Sinner affronta la questione degli Slam e della richiesta di rispetto

    Il numero uno del tennis italiano si pronuncia sulla possibile forma di boicottaggio verso i tornei del Grande Slam. Dopo un periodo di silenzio, Sinner sottolinea l’importanza di un dialogo aperto tra i giocatori e gli organizzatori, evidenziando la necessità di maggiore rispetto per atleti e donne nel circuito.

    In un’intervista, l’atleta si mostra energico e determinato. Dopo aver trascorso tre giorni dedicati a golf e calcio, dice di sentirsi in ottima forma fisicamente. Tra le questioni che affronta, quella della solidarietà tra uomini e donne, stretta al centro delle richieste dei tennisti italiani e internazionali.

    • Sinner esprime preoccupazione per le ambiguità che circondano gli Slam
    • Sottolinea l’importanza di un confronto costruttivo tra giocatori e organizzatori
    • Chiede più rispetto e sensibilità verso il mondo del tennis
  • Popyrin rompe la racchetta e Berrettini si infuria agli Internazionali di Roma

    Popyrin rompe la racchetta e Berrettini si infuria agli Internazionali di Roma

    Un episodio sorprendente durante il match tra Popyrin e Berrettini

    Al termine di una giornata deludente per Matteo Berrettini, che ha subito una sconfitta in due set (6-2, 6-3) contro Popyrin, si è verificato un episodio che ha attirato l’attenzione di addetti ai lavori e spettatori. Nella seconda frazione, durante uno scambio, il bumper – il dispositivo che aiuta ad attenuare le vibrazioni sulla racchetta – si è staccato e è volato a terra.

    Intervento dell’arbitro e reazione di Berrettini

    • L’arbitra Aurelie Tourte ha deciso di interrompere lo scambio e di rifare il punto, ritenendo che l’episodio potesse rappresentare un elemento di disturbo.
    • Berrettini, non d’accordo con la scelta, si è avvicinato alla giudice di sedia per protestare, chiedendo spiegazioni.

    Decisione finale e conseguenze

    L’intervento dell’arbitro è stato confermato, anche dopo il confronto con il giocatore, lasciando comunque un’ombra sulla delicatezza delle decisioni arbitrali in momenti chiave del match.

  • Djokovic: “Boicottaggio? Vi avevo avvisato. Amo Roma e sogno Parigi”

    Djokovic: “Boicottaggio? Vi avevo avvisato. Amo Roma e sogno Parigi”

    Djokovic commenta il boicottaggio e punta a vincenti a Parigi

    Il tennista serbo Novak Djokovic ha parlato durante una conferenza stampa, ribadendo la sua posizione sul boicottaggio e manifestando il suo amore per Roma, mentre rivolge uno sguardo ambizioso verso Parigi. Ha anche espresso fiducia nelle chances di vittoria di Jannik Sinner negli Internazionali d’Italia.

    • Djokovic sostiene di aver avvisato riguardo al boicottaggio, pur non specificando di cosa si tratti esattamente.
    • Ha espresso il suo affetto per Roma.
    • Ha dichiarato che Sinner può vincere già quest’anno agli Internazionali e lo supporta nel suo percorso.
    • Il tennista serbo ha anche affermato che continuerà a spingere per un maggiore potere dei giocatori nel circuito.
  • Basiletti sorprende le big al Foro Italico e vince contro Tomljanovic

    Basiletti sorprende le big al Foro Italico e vince contro Tomljanovic

    La giovane talento italiana si afferma tra le grandi del tennis

    Marina Basiletti, ventenne toscana cresciuta nell’accademia di Rafael Nadal e ora allenata dal cognato di Bonucci, ha affrontato un percorso sorprendente nel mondo del tennis. Dalle pre-qualificazioni, è riuscita a entrare nel tabellone principale e ha sorpreso tutti eliminando l’esperta Tomljanovic al Foro Italico, dimostrando di essere una promessa da seguire.

    • Impresa che segna un passo importante nella carriera della giovane atleta
    • Il suo allenamento presso l’accademia di Nadal come fattore chiave del successo
    • Attesa per il prosieguo del torneo e le potenzialità di questa promessa del tennis italiano
  • Sinner conquista il Foro Italico con un bagno di folla al primo allenamento

    Sinner conquista il Foro Italico con un bagno di folla al primo allenamento

    Grande afflusso di fan per la sessione di allenamento di Sinner agli Internazionali di Roma

    Jannik Sinner ha aperto ufficialmente la sua campagna agli Internazionali di Roma con un primo allenamento sul campo 14, iniziato alle 17 e durato circa un’ora e mezza. Alla sessione, che si è svolta sotto un sole implacabile, hanno assistito centinaia di tifosi, ammassati lungo le transenne per scorgere almeno la sua sagoma. La presenza di pubblico nel primo giorno di attività del giovane talento italiano si è trasformata in un vero e proprio bagno di folla.

    • Numerosi sostenitori si sono portati dietro santini e cartelli: tra questi, uno con scritto “Grazie per il coraggio che ci dai!”.
    • Molte famiglie con bambini hanno sfidato il caldo intenso per applaudire Sinner.
    • Gli appassionati provenienti da diverse nazioni hanno accompagnato ogni colpo con cori e battiti di mani, creando un’atmosfera di grande entusiasmo.
  • Sinner critica gli Slam: “Mancanza di rispetto e delusione tra i giocatori”

    Sinner critica gli Slam: “Mancanza di rispetto e delusione tra i giocatori”

    Jannik Sinner commenta la polemica contro gli Slam

    Durante la conferenza stampa agli Internazionali di Roma, il tennista italiano ha espresso forte disappunto nei confronti delle grandi manifestazioni del circuito.

    Le accuse di Sinner

    • Insufficienti quote di ricavi destinati ai premi
    • Mancanza di un sistema di welfare dedicato ai giocatori
    • Assenza di un consiglio ufficiale per ascoltare le richieste dei tennisti

    Posizione del numero 1 ATP

    Sinner ha dichiarato che i giocatori sono delusi e sentono di non essere rispettati, evidenziando le criticità che evidenziano un divario tra le esigenze degli atleti e le politiche degli Slam.

  • Jannik Sinner a Roma: dal primo successo nel 2019 alla vetta del ranking mondiale

    Jannik Sinner a Roma: dal primo successo nel 2019 alla vetta del ranking mondiale

    La prima vittoria di Sinner in un Masters 1000

    Nel 2019, il giovane tennista italiano Jannik Sinner, allora 17enne, conquistò la sua prima vittoria in un torneo Masters 1000 a Roma, battendo lo statunitense Steve Johnson. Dopo il match, Johnson rivelò di aver chiamato il suo agente temendo di voler smettere di giocare, in segno della difficoltà affrontata.

    Il percorso verso la vetta del tennis mondiale

    Sette anni dopo, Sinner approda di nuovo a Roma da numero 1 del mondo, con l’ambizione di conquistare il suo primo titolo agli Internazionali d’Italia. L’esordio è previsto per venerdì 8 maggio, in una sfida che segna un nuovo capitolo della sua raffinata carriera.

  • Ragazzotto al challenger di Francavilla: giocatore distrugge racchetta e sedia dell’arbitro

    Ragazzotto al challenger di Francavilla: giocatore distrugge racchetta e sedia dell’arbitro

    Contesto e risultato del match

    Durante il torneo Challenger di Francavilla, Rapagnetta, sfavorito contro Boyer, ha conquistato la vittoria con un punteggio di 6-4 7-5, dopo aver recuperato da una situazione difficile nel secondo set.

    L’episodio di rabbia e proteste

    Al momento del 5-5 nel secondo set, Boyer ha perso la calma, spaccando la racchetta e ricevendo una penalità che ha determinato la perdita di un game importante. La reazione dell’atleta è proseguita anche dopo la sconfitta, con atti diffi duri contro l’arbitro, tra cui aver colpito la sedia e aver lasciato il campo tra insulti e proteste di protesta.